Facebook Twitter
cerca nel sito
09/06/2012
10mila firme. Chieste meno tasse e più sviluppo
Le ha raccolte Confcommercio in tutta l’Umbria. Consegnate al presidente nazionale presto arriveranno al Governo. Il fine è ridurre il carico fiscale e attuare politiche di sviluppo e rilancio

TRASIMENO - Più di 10mila le firme raccolte da Confcommercio in Umbria in appena dieci giorni per dire basta al carico fiscale eccessivo, per chiedere la riduzione della spesa pubblica e soprattutto affinché vengano attuate politiche per lo sviluppo e per il rilancio dei consumi.
Inutile sottolineare che questo sia un periodo difficile per tutti e gli imprenditori non sono esenti dal peso della crisi.
Le firme sono state consegnate dal presidente della Confcommercio della provincia di Perugia Giorgio Mencaroni al presidente nazionale della Confcommercio Carlo Sangalli, in occasione della riunione del Consiglio Confederale, che si è tenuta a Roma.
La Confcommercio nazionale stabilirà tempi e modalità di consegna al Governo.
«Vogliamo che al Governo e alle istituzioni regionali - sottolinea il presidente Mencaroni - arrivi forte e chiara la testimonianza di un malcontento e di un disagio così diffusi e generalizzati che non possono essere ignorati».
«Con la nostra iniziativa - prosegue - abbiamo voluto esprimere in maniera simbolica ma chiara quanto sia alto il livello di esasperazione, e talvolta di disperazione, che accomuna imprenditori e famiglie».
«Al di là delle previsioni degli economisti, dalla voce diretta delle imprese abbiamo avuto la prova che questo 2012 sarà un anno difficilissimo, il peggiore della crisi - aggiunge il presidente di Confcommercio Umbria Aldo Amoni - e tanti rischiano di non farcela. La difficoltà maggiore che le imprese lamentano è nell'accesso al credito. Ormai - conclude Amoni - le imprese non hanno più riserve, hanno investito tutto quello che avevano per tirare avanti. Le oltre 10mila firme raccolte sono la voce accorata di chi alla crisi sta pagando un prezzo troppo salato, senza ricevere alcun concreto segnale per alimentare la speranza e la voglia di fare impresa, continuando a produrre ricchezza per il territorio».

Condividi 
Commenta (solo per utenti registrati)
P. IVA 02856170549
frescodiweb.it: Aut. Tribunale di Perugia N. 43/10 del 2 Agosto 2010
Copyright© Tiziana Billi Communication - P.Iva: 02856170549
Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale dei testi, delle immagini, dei video e della grafica contenuti all'interno del sito.
Direttore responsabile: Simona Billi
Coordinamento editoriale e multimedia: Augusto Sacco
powered by ABR Informatica